Dettaglio luogo

Domus de Maria

Il borgo di Domus de Maria nasce con molta probabilità nel 1730. In quell’anno infatti sappiamo dell’arrivo dei Padri Scolopi che decisero di mettere al sicuro la popolazione dell’antica città di Bithia dalle incursioni piratesche.

Domus de Maria, vecchio Municipio. Veduta dal drone
Domus de Maria, vecchio Municipio. Veduta dal drone 

Venne fondato così un monastero e un’azienda agricola per lo sfruttamento del territorio. Qui dunque si trasferirono diverse famiglie che abitavano nelle zone limitrofe, dando così vita al primo nucleo del centro storico. L'abitato che si sviluppò alle pendici di Monte Maria, fu incorporato nella baronia di Pula, dipendente dal marchesato di Quirra, feudo prima dei Centelles e poi degli Osorio, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale. 

Domus de Maria, chiesa parrocchiale Madonna del Rosario. Veduta aerea
Domus de Maria, chiesa parrocchiale Madonna del Rosario. Veduta aerea 

La chiesa parrocchiale, dedicata alla Madonna del Rosario, è il luogo di culto più importante del paese e si trova nella parte settentrionale dell’abitato. Riporta come data di fondazione il Maggio del 1791. Lo stile architettonico è quello tardo-barocco e si caratterizza per una facciata divisa in tre ordini con un portale centrale sovrastato da una finestra.

Domus de Maria, Casa Museo. La piazza antistante l'ingresso
Domus de Maria, Casa Museo. La piazza antistante l'ingresso 

Nel cuore del centro storico si trova l’edificio, risalente ai primi del Novecento, dove era ospitato il vecchio municipio e gli uffici annessi. In Piazza Vittorio Emanuele, sempre nel centro storico, è presente un edificio di fine Ottocento che ospita una collezione archeologica dei reperti provenienti dagli scavi nell’antica città di Bithia.
Nella parte sud-occidentale dell’abitato si può ammirare invece il monumento ai caduti. Si tratta di una scultura in pietra, realizzata tra il 1945 e il 1950 dove sono incisi i nomi dei soldati deceduti nella Prima e Seconda Guerra Mondiale. 

Il territorio comunale di Domus de Maria, nella costa della Sardegna meridionale, si estende per circa 100 kmq e confina con i comuni di Santadi, Pula e Teulada. Venne abitato fin dall’Età del Bronzo (1800-1000 a.C. circa) come testimoniato dai numerosi nuraghi e tombe dei giganti sparsi nelle sue campagne e nelle sue alture. Tra questi, uno dei meglio conservati è il nuraghe Baccu Idda, formato da ben quattro torri circolari.

Domus de Maria, nuraghe Baccu Idda. La torre laterale
Domus de Maria, nuraghe Baccu Idda. La torre laterale 
Domus de Maria, acropoli di Bithia. Vista zenitale dei ruderi e la torre
Domus de Maria, acropoli di Bithia. Vista zenitale dei ruderi e la torre 

Il sito archeologico maggiormente conosciuto è quello di Bithia. Qui gli archeologi, già nei primi del Novecento trovarono alcune tracce dell’abitato, del tempio e della necropoli che vennero realizzati attorno all’VIII secolo a.C. (famosa la statua del dio Bes esposta oggi nel Museo Archeologico di Cagliari). Durante l’epoca spagnola, alla fine del 1500, fu realizzata la Torre di Chia, alta 13 metri e con un diametro di 10 metri alla base. Alla seconda metà del 1800 si data invece la costruzione del faro di Capo Spartivento, oggi sede di una struttura alberghiera di lusso. 

La sua morfologia è molto varia e diversificata. Si va infatti dagli alti rilievi granitici che ospitano l’estesa foresta di lecci di Is Cannoneris, alla costa caratterizzata da una bassa altimetria. Nella sua parte costiera si trovano alcune delle spiagge più belle di tutta la Sardegna e sono quelle di Chia, Sa Colonia, Su Portu, Cala del Morto, Campana, Su Giudeu e Cala Cipolla. I loro arenili sono arricchiti spesso da dune di sabbia bianca e dorata puntellate da piante di ginepri secolari.

Domus de Maria, spiaggia di Su Giudeu. La spiaggia dorata e l'isolotto
Domus de Maria, spiaggia di Su Giudeu. La spiaggia dorata e l'isolotto 

Cartina geografica

Attrazioni da scoprire

Cala del Faro

La cala, in località Capo Spartivento, deve il suo nome alla presenza di un faro, uno dei più antichi d’Italia, alto ben 19 metri, costruito a picco sulla scogliera nel 1866 dalla Marina Militare Italiana per volere di Vittorio Emanuele II di Savoia.

Cala del Morto

La spiaggia di Cala del Morto è situata nell’area naturale protetta di Chia, nel comune di Domus de Maria, nella costa della Sardegna sud-occidentale.

Casa Museo

All’interno di un edificio di fine Ottocento, situato nel centro storico del paese di Domus de Maria, in Piazza Vittorio Emanuele, è presente una collezione archeologica.

Complesso del Faro di Capo Spartivento

Situato nell’area naturale protetta di Chia, nel territorio comunale di Domus de Maria, troviamo presso una cala del limite orientale del golfo di Teulada in località Capo Spartivento, il faro omonimo, uno dei più antichi d’Italia tuttora in funzione.

Festa del fico

Nella località di Chia, nel territorio comunale di Domus de Maria, la coltivazione della pianta del fico è una delle caratteristiche principali e soprattutto uno dei settori economici più importanti dopo il turismo.

Note di Settembre

Note di Settembre è un evento di carattere squisitamente culturale ed in particolar modo archeologico che si svolge annualmente, da circa un decennio, entro la prima decade di settembre nel Comune di Domus de Maria.

Nuraghe Baccu Idda

Il nuraghe Baccu Idda è posto sulla sommità di un promontorio di origine granitica di modesta altezza (80 metri s.l.m.) situato nella parte settentrionale dell’area di Chia, nel territorio comunale di Domus de Maria.

Spiaggia di Campana dune

Situata nella costa della Sardegna sud-occidentale, entro i confini comunali del territorio di Domus de Maria, nella rinomata area di Chia, si trova la spiaggia denominata Campana dune.

Spiaggia di Piscinnì

La spiaggia di Piscinnì, pur facendo parte del comune di Domus de Maria, si trova incastonata tra Tuerredda e le cale di Capo Malfatano che invece si trovano entro i confini comunali di Teulada, nell’estremità sud-occidentale della Sardegna.

Spiaggia Su Portu

La spiaggia di Su Portu si trova nella località di Chia, all’interno del territorio comunale di Domus de Maria, nella punta meridionale della Sardegna.

Strada romana

Nella costa del territorio di Domus de Maria, si può ancora ammirare un lungo tratto di un tracciato stradale risalente all’epoca romana.

Torre di Chia

Sulla cima di un promontorio collocato tra le spiagge di Su Portu e Sa Colonia, laddove un tempo sorgeva la città punico-romana di Bithia, si trova la torre di Chia.