Nella costa del territorio di Domus de Maria, si può ancora ammirare un lungo tratto di un tracciato stradale risalente all’epoca romana.
Il percorso attualmente visibile e percorribile è risalente al I secolo d.C. ed appartiene ad una strada consolare denominata “Nora-Bithiae”. Questa collegava due tra le più importanti città sarde di età punica e romana, ovvero Nora, nel comune di Pula e Bithia, nel Comune di Domus de Maria, entrambe citate nell’Itinerarium Antonini.
Sono visibili ancora i conci di pietra ben lavorati, in granito e basalto, che componevano il battuto stradale. Si tratta di un sentiero lungo circa 3 km nel quale è possibile ammirare tutto il litorale che alterna la costa bassa ad alte scogliere di granito dal colore rosaceo. Lungo il tragitto è presente inoltre una caratteristica flora a macchia mediterranea come il ginepro, il cisto, il mirto e il lentisco che regalano profumi e armonie di colori ai camminanti.
Le strade sarde di età romana ricalcano in gran parte tracciati già in uso nella precedente età punica (VI-III secolo a.C.). I centri abitati più importanti, erano collegati da una rete viaria molto efficiente. Dal I secolo d. C. venne fatto un piano generale di ristrutturazione delle principali vie isolane. Sulle strade di primaria importanza veniva utilizzato il lastricato a massi poligonali, mentre nelle strade secondarie o in province, il tracciato era solo glareato, lastricato a piccoli ciottoli della pietra più comune sul territorio.
In età romana il sud Sardegna, era interessato dal passaggio di due strade principali: la cosiddetta Litoranea Occidentale, e la via interna. La Litoranea Occidentale che collegava le città del Golfo di Oristano con Sulci (S. Antioco) e l’Iglesiente. La via interna, chiamata a Karalibus Sulcos, partiva dalla città più importante, Karalis (attuale Cagliari) e giungeva all’isola di S.Antioco (antica Sulci).
Strada romana, 09010 Domus de Maria SU, Italia
Accessibilità: Buono
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