Dettaglio luogo

Area sacra isola su Cardolinu

Domus de Maria

A circa 300 metri dalla spiaggia di Su Portu, nell’area di Chia (Domus de Maria), si trova l’isolotto di Su Cardolinu (in Lingua sarda: il fungo).

Lungo circa 150 metri e largo 50 metri, conserva nella sua parte iniziale i resti di un sacello, un altare e un’edicola presumibilmente di età punica (V secolo a.C.). Questi piccoli edifici sono realizzati con conci di arenaria finemente lavorati e riutilizzati da un più antico monumento di Età nuragica (X secolo a.C.) e avevano un valore sacro, per cui si ipotizzò la funzione religiosa di tutto l’isolotto.

Negli anni ’60 del secolo scorso, inoltre, per opera del C.N.R. (Centro Nazionale Ricerche) e della Soprintendenza archeologica per le Province di Cagliari e Oristano, si rinvennero inoltre delle urne funerarie che fecero ipotizzare la presenza di un tophet. Il tophet era un cimitero/santuario a cielo aperto che in epoca punica aveva la funzione di ospitare dei vasi che contenevano al loro interno le ceneri dei bambini scomparsi prematuramente. Accanto alle urne cinerarie in genere si posizionava una stele di pietra che aveva la funzione di indicare la tomba e propiziare una nuova nascita.

A circa 60 metri in direzione nord è visibile, ed è ancora percorribile a piedi, l’antica strada romana che in origine, probabilmente partendo da Karales (l’attuale città di Cagliari) e facendo tappa a Nora, giungeva fino alla città di Bithia.

Su Cardolinu è raggiungibile a piedi solamente in alcuni periodi dell’anno, quando il livello del mare, abbassandosi, crea un ponte naturale di sabbia tra la terraferma e l’isolotto.

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