Itinerari
Una serie di percorsi sul territorio per la scoperta dei luoghi più suggestivi sia per le famiglie che gli sportivi più esigenti.
Una serie di percorsi sul territorio per la scoperta dei luoghi più suggestivi sia per le famiglie che gli sportivi più esigenti.
Una delle peculiarità dell’Unione dei Comuni Nora-Bithia è indubbiamente il ricco patrimonio architettonico rappresentato dalle torri di epoca spagnola e sabauda (1500-1700 d.C. circa) situate lungo la costa.
Lungo il tratto di costa che collega il territorio comunale di Pula a quello di Domus de Maria, si possono incontrare una serie di siti archeologici che abbracciano un arco temporale lungo un millennio, dall’Età punica (V secolo a.C.) a quella di Epoca spagnola (1500 d.C).
In una località denominata “Barracas de Sus”, nelle campagne del territorio comunale di Sarroch, si trova l’antica chiesa dedicata a San Giorgio. Sebbene non esistano molte fonti a riguardo, si ipotizza che venne edificata in epoca spagnola attorno alla metà del 1600.
L’areale rappresentato dall’Unione dei Comuni Nora-Bithia è un concentrato di bellezze naturalistiche, storiche e archeologiche. Per quanto concerne queste ultime, i monumenti più significativi (oltre al sito di età punico-romana di Nora nel territorio di Pula) sono indubbiamente quelli appartenenti alla Civiltà nuragica.
Quello di Nora, all’interno del territorio comunale di Pula, è indubbiamente uno dei siti archeologici più importanti, non solo dell’isola ma di tutto il Mediterraneo. Alla sua visita è legato un itinerario che ci permette di ammirare non solo i resti di questa città ma anche altre bellezze storiche e ambientali.
Il culto per Sant’Efisio martire è indubbiamente uno dei più importanti e sentiti di tutto il popolo sardo. La sua sagra, che si svolge ininterrottamente ai primi di maggio da oltre trecento anni, è forse quella che vede il maggior numero di persone coinvolte tra fedeli e turisti.
L'area del Parco naturale regionale di Gutturu Mannu si estende prevalentemente nei territori comunali compresi nell’Unione dei Comuni Nora-Bithia.
La foresta di Is Cannoneris è una meta turistica di forte richiamo per le sue bellezze floro-faunistiche, ed è considerata una delle più ricche di tutto il Mediterraneo.
Uno degli itinerari più interessanti di questa parte dell’isola, da un punto di vista storico e ambientale è sicuramente quello che percorre l’antica strada costiera di età romana che univa la città di Nora a quella di Bithia. Questi due centri erano tra i più popolosi e ricchi della Sardegna di duemila anni fa.
L’Unione dei Comuni Nora-Bithia oltre le innumerevoli ricchezze di natura storica e archeologica, può vantare un interessante patrimonio legato alle aree umide che consistono che rappresentano un importante habitat di flora e fauna mediterranea.