Nella parte interna, ad alcuni chilometri dalla costa, si trovano i ruderi di un’antica stazione semaforica risalente alla seconda metà del 1800.
Nell’area naturale protetta di Chia, nel territorio comunale di Domus de Maria, si trova la località di Capo Spartivento. Nella parte interna, ad alcuni chilometri dalla costa, si trovano i ruderi di un’antica stazione semaforica risalente alla seconda metà del 1800. L’edificio è posto in prossimità della vetta del Monte Sa Guardia Manna a 176 metri sul livello del mare, dove sono presenti i resti di un nuraghe. Da qui la vista spazia a 360 gradi e si apre sulla movimentata costa del Sud con in evidenza Capo Teulada e Capo Malfatano.
Il complesso è oggi in completo stato di abbandono e consiste in un edificio di forma rettangolare, lungo circa 10 metri che poggia su un basamento di roccia e cemento con una scalinata d’accesso. Le mura sono state realizzate con blocchi squadrati di pietra arenaria rivestiti da malta di calce. L’ingresso, con una porta di legno è esposto a sud-ovest. sul versante occidentale si aprono due grandi finestre arcuate dotate di inferriate. All’interno si notano ancora le travi in ferro del soffitto e due ambienti principali, in uno dei quali era presente un forno-cucina. La terrazza superiore era accessibile attraverso una botola interna e una scala di ferro. Sul lato destro dell’edificio si notano i resti di una torretta di guardia dalla forma circolare, realizzata con mattoni d’argilla e crollata alcuni decenni orsono.
I semafori marittimi avevano il compito di regolare il traffico navale. In gran parte sono stati costruiti dalla Regia Marina tra la metà del Diciannovesimo e l’inizio del Ventesimo secolo. Erano deputati alla comunicazione con le imbarcazioni mediante l’impiego di una variegata gamma di segnali con aste e soprattutto bandiere.
VRMV+5H, 09010 Domus de Maria SU, Italia
Accessibilità: Sufficiente
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