Dettaglio itinerario
Itinerario Cammino delle torri costiere
Una delle peculiarità dell’Unione dei Comuni Nora-Bithia è indubbiamente il ricco patrimonio architettonico rappresentato dalle torri di epoca spagnola e sabauda (1500-1700 d.C. circa) situate lungo la costa.
Per poterle ammirare e conoscere si può affrontare un percorso litoraneo che va in senso nord-est/ sud-ovest, è lungo circa 40 km e può durare diversi giorni. Il cammino ha inizio nel territorio di Sarroch, attraversa quello di Pula e Domus de Maria per concludersi infine a Teulada.
Partendo da Sarroch, che è il primo comune che incontriamo provenendo da Cagliari, incontriamo la nostra prima tappa che è la Torre del Diavolo. Da qui si procede attraverso un sentiero a breve distanza dal mare che dopo circa 10 km ci conduce alla Torre del Coltellazzo. Questa si trova su un caratteristico promontorio a pochi passi dal sito archeologico di Nora.
La tappa successiva è la Torre di Cala d’Ostia, sempre nel comune di Pula, che possiamo raggiungere dopo aver camminato per altri 8 km sulla costa in senso sud-occidentale. Da questa, intercettando la strada costiera di epoca romana all’altezza di Pinus Village, si procede ancora per circa 8 km fino ad arrivare alla torre di Chia. L’edificio è posizionato in un alto promontorio a pochi metri da un sito archeologico (quello di Bithia) recentemente portato alla luce.
Procedendo per alcuni km si accede al territorio comunale di Teulada. Qui ci attende la visita di altre 5 torri costiere, che in ordine di arrivo sono: Capo Malfatano; Piscinnì (isola amministrativa di Domus de Maria); Torre del Budello; Portoscudo e Cala Piombo. Questo interessante “pellegrinaggio culturale” ci permette di godere di paesaggi e vista mozzafiato sulla costa sud-occidentale e al contempo di conoscere e apprezzare gli edifici più rappresentativi della Sardegna di epoca spagnola.
Lunghezza del percorso:
40 km
Tempo di percorrenza:
diversi giorni
Cartina geografica
Attrazioni da scoprire
Torre del Diavolo
La Torre del Diavolo, conosciuta anche come "Turri e su Scolliu" e in passato come "Sa Torritta", è una torre di avvistamento su un promontorio tra Punta Zavorra e l'antico approdo di Porto Columbu, nell’area sud-orientale del territorio di Sarroch.
Torre di Sant’Efisio o del Coltellazzo
La torre è situata sul promontorio del Coltellazzo, a breve distanza dalle rovine della città di Nora.
Torre di Cala d’Ostia
La torre, situata nel territorio sud-occidentale del territorio di Pula, venne edificata in epoca sabauda nel 1774.
Torre di Chia
Sulla cima di un promontorio collocato tra le spiagge di Su Portu e Sa Colonia, laddove un tempo sorgeva la città punico-romana di Bithia, si trova la torre di Chia.
Torre di Capo Malfatano
È situata sull’omonimo promontorio e ben visibile anche dalla strada costiera che da Chia conduce fino al porto di Teulada.
Torre e resti monumentali di cave antiche a Pixinnì
Sul litorale costiero del Comune di Domus de Maria, in un promontorio tra Capo Malfatano e Tuerredda, si trova la torre di Piscinnì o Pixinnì.
Torre del Budello
La torre del Budello è situata all’imboccatura del porto di Teulada, sul lato occidentale. I lavori per la sua costruzione vennero iniziati nel 1601 per volere dell’imprenditore cagliaritano Pietro Porta e conclusa probabilmente nel 1604.