La torre, situata nel territorio sud-occidentale del territorio di Pula, venne edificata in epoca sabauda nel 1774.
A pochi metri da essa si notano però i ruderi di una torre più antica, risalente ad età spagnola e crollata a causa dell’erosione. Il progetto fu realizzato da l’ingegner Daristo e i lavori effettuati dal capo mastro Vincenzo Cara.
L’edificio venne edificato a circa 10 metri di distanza da quello di età spagnola e i lavori vennero conclusi nel 1777. Altri interventi di manutenzione vengono documentati nel 1784 su progetto dell’ingegner Marciot e ancora nel 1808. Con una spesa di 1100 lire sarde, nel 1818 si segnalano altri lavori su progetto dell’architetto Girolamo Melis ed eseguiti dal muratore Salvatore Peddis.
Si tratta di una struttura di forma troncoconica con un diametro alla base di 9.20 metri con un’altezza residua di 13 metri. l’ingresso si apre a circa 5 metri dal suolo ed era protetto da una garitta di cui rimangono le mensole in legname.
All’interno è presente una camera con la volta a botte, illuminata da una sola feritoia e un vano scala inserito nello spessore murario. La terrazza superiore presenta delle merlature per l’inserimento dei fucili e nella parte rivolta al mare il parapetto si abbassa per contenere tre cannoniere.
Si tratta di una torre “de armas” e non una semplice vedetta, per cui ospitava una guarnigione con un capitano, un artigliere e tre soldati. La materia prima impiegata, oltre a conci squadrati di arenaria locale, è composta da ciottolame arrotondato di granito. Nei pressi dell’edificio si notano i resti di un piccolo forno per la calce. La torre venne abbandonata nella seconda metà dell’Ottocento.
Parco sotto la Torre Cala d'Ostia, Via Flumendosa, 09010 Pula CA, Italia
Accessibilità: Buono
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