Dettaglio luogo
Villa San Pietro
Il borgo di Villa San Pietro, Santu Perdu in Lingua sarda, nasce attorno all’anno mille in pieno Medioevo. In quel periodo fece parte della curatoria di Nora, nel Giudicato di Cagliari, e in seguito della curatoria di Capoterra.
Piazza S. Pietro, 15, 09010 Villa San Pietro CA, Italia
Alla caduta del giudicato (1258) passò alla famiglia pisana dei della Gherardesca. Entrato a far parte del Regno di Sardegna nel 1355, fu incorporato nella contea di Quirra, feudo della nobile famiglia dei Carroz. Circa un secolo dopo il borgo fu probabilmente abbandonato a causa delle sempre più costanti incursioni piratesche per essere poi ripopolato nel 1700.
Le prime case furono costruite attorno alla chiesa romanica ancora presente al centro del paese. Si presenta in pieno stile romanico, a navata unica e realizzata con conci di arenaria perfettamente squadrati.
Sempre nel centro storico è situato l’importante edificio a carattere rurale meglio noto come “Casa Aru”. Il complesso abitativo è stato realizzato tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900 con i caratteri tipici dell’architettura del Campidano con muri di pietra e di mattoni crudi (detti ladiri) con il corpo principale a due piani e una grande corte antistante.
Un’altra struttura molto emblematica del borgo di Villa San Pietro è la villa Atzori. Si tratta di una residenza padronale realizzata ad inizio Novecento per volontà del Cavalier Mario Atzori, secondo i canoni stilistici del liberty, molto in voga all’epoca della sua costruzione. L’edificio, di forma vagamente esagonale e ad impianto squadrato si staglia prevalentemente su due piani della stessa grandezza. Culmina con una vasta terrazza raggiungibile attraverso una torretta rettangolare posizionata sul versante nord-orientale di essa.
Ogni 4 maggio, durante la processione di rientro verso Cagliari, la statua di Sant'Efisio fa una tappa obbligata presso Villa Atzori dove viene attaccato al collo un prezioso mantello donato dalla famiglia.
Il territorio comunale di Villa San Pietro (Santu Perdu in Lingua sarda), si estende per circa 40 kmq e confina con i comuni di Pula, Santadi e Sarroch. Venne abitato già a partire dall’Età del Bronzo (1800 a.C. circa), come testimoniato da diversi nuraghi e tombe dei giganti ancora visibili.
Tra questi annoveriamo il monumentale nuraghe Mereu, formato da una torre centrale e quattro perimetrali più un muro di cinta, e le tombe dei giganti di Su Lilloni e Perda ‘e Acutzai. La particolarità di “Perda ‘e Accuzzai” sta nel fatto di non possedere l’esedra ma solo il corridoio funerario. Quest’ultimo si conserva per un’altezza massima di circa 1,50 metri ed è attualmente privo di copertura che doveva in origine con una volta “ad ogiva”, formando così un soffitto a sesto acuto.
I confini territoriali formano una lunga striscia che andando in senso nord-ovest/sud-est, abbracciano gli alti rilievi montuosi di Monti Mannu che digradano nella vallata ove sorge il centro abitato per terminare fin quasi sulla costa. La zona montuosa, inserita nel parco naturale di Gutturu Mannu, si caratterizza per la ricchezza di foreste di lecci e sughere, sorgenti e corsi d’acqua, habitat ideale per il cervo sardo. La parte pianeggiante presenta fertili terreni sfruttati fin da tempi remoti per attività agricole e pastorali. Sotto il profilo geologico si va da rocce granitiche dell’era paleozoica, ad altre formazioni rocciose come le arenarie nei colli più bassi e nelle pianure.
Cartina geografica
Attrazioni da scoprire
Casa Aru
Nel cuore del centro abitato del paese, a pochi metri dalla chiesa romanica di San Pietro, è situato l’importante edificio storico a carattere rurale meglio noto come “Casa Aru”.
Chiesetta San Pietro
Collocata nel cuore del centro storico di Villa San Pietro, l’omonima chiesa è ancora a distanza di quasi mille anni dalla sua costruzione, l’edificio storico più importante ed emblematico di tutto il paese.
Festa di San Pietro Apostolo
La festa è dedicata al patrono del paese, il cui culto si celebra nell’omonima chiesa che è anche l’edificio storico più importante di tutta Villa San Pietro.
Festa di Sant’Efisio Martire
La festa in onore di Sant’Efisio e la relativa processione, si annovera come la più importante cerimonia sacra di tutta la Sardegna.
Nuraghe Mereu
Situato a circa 900 metri ad est rispetto al centro abitato di Villa San Pietro, nei pressi del limite amministrativo con il comune di Sarroch, il nuraghe Mereu è indubbiamente uno dei più importanti ed imponenti di tutto il territorio.
Tomba dei giganti Perda ‘e Accuzzai
La tomba dei giganti di “Perda ‘e Acuzzai” (dal sardo “pietra per affilare”) è situata nella periferia nord-occidentale del paese di Villa San Pietro, ad una distanza di circa 2,5 km dal centro abitato.
Tombe dei giganti I e II di Su Lilloni
Situate nella parte centro-nord-occidentale del territorio di Villa San Pietro, le tombe dei giganti di “Su Lilloni” sono inserite all’interno della foresta demaniale di Gutturu Mannu (in sardo “la grande gola”) in un contesto ambientale di assoluta bellezza.
Villa Atzori
Ubicata a breve distanza dal centro storico del borgo di Villa San Pietro, la Villa Atzori è uno degli edifici indubbiamente più importanti ed emblematici del comune, insieme alla chiesa romanica di San Pietro, distante da essa circa 150 metri.