Situate nella parte centro-nord-occidentale del territorio di Villa San Pietro, le tombe dei giganti di “Su Lilloni” sono inserite all’interno della foresta demaniale di Gutturu Mannu (in sardo “la grande gola”) in un contesto ambientale di assoluta bellezza.
I due monumenti (in origine tre) sono stati realizzati in Età nuragica (XVI-XV secolo a.C.) come sepolcri per contenere i defunti della comunità e del villaggio più vicino. In generale questi edifici constano di due parti fondamentali: il corridoio dove venivano deposti i corpi e l’esedra, quasi sempre di forma semicircolare che rappresentava lo spazio dedicato ai rituali.
Le due tombe, denominate “Su Lilloni” 1 e 2, prendono il nome dalla località dove sono inserite ma si trovano indicate anche con l’appellativo di “Su Giganti” (il gigante). Il primo monumento ha un orientamento nord-sud, con l’ingresso rivolto verso sud. Ha una larghezza residua di 4,70 mt e una larghezza interna di 0,95 mt.
Su Lilloni 2 invece si dispone lungo l’asse nord ovest – sud est, con l’esedra verso sud-est. La camera ha una lunghezza di circa 6,40 mt e una larghezza di 0.90 mt (la lunghezza complessiva della tomba è di 13,60 mt). È l’unica delle due tombe che conserva l’esedra, che doveva originariamente avere un’ampiezza di circa 11 mt. Entrambi gli edifici, che distano l’uno dall’altro circa 45 metri, non si presentano in ottime condizioni di conservazione per via dell’abbandono millenario e degli sconvolgimenti causati dagli scavi clandestini.
La pietra utilizzata per la loro costruzione è quella locale, come graniti e scisti ed è stata impiegata in blocchi di medie e grandi dimensioni non molto raffinati nella lavorazione.
Località Lilloni, 09010 Villa San Pietro CA, Italia
Accessibilità: Sufficiente
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