Nelle campagne del territorio comunale di Sarroch, in località “Barracas de Sus”, si trova la chiesa di origine seicentesca dedicata a San Giorgio.
Fino all’anno 2008 restavano solo pochi ruderi di questo edificio che ora si presenta restaurato in maniera integrale. Dopo questo intervento di restauro, i Sarrochesi si sono riappropriati di un luogo e di una festa a cui erano molto legati nel passato. Dovettero per alcuni decenni allontanarsi dal luogo e rinunciare ai festeggiamenti per via delle cattive condizioni in cui versava il monumento.
Oggi la chiesa, restituita a nuova vita, è lo scenario di una festa popolare e paesana celebrata ogni anno nel giorno 23 di Aprile. La venerazione e la celebrazione sono tutte incentrate sul culto di San Giorgio Martire Vescovo di Suelli. Secondo la tradizione, San Giorgio nacque a Cagliari nell’XI secolo e divenne vescovo a soli 22 anni. Fu in vita un taumaturgo ed a lui sono attributi numerosi miracoli. Per questo la sua figura è oggetto di una forte devozione nell’isola ed a lui sono dedicate numerose chiese e un cammino religioso.
I festeggiamenti, a carattere profondamente sacro e spirituale, hanno inizio con la celebrazione della messa nella chiesa campestre di San Giorgio a cura del parroco di Sarroch. Al termine della liturgia, il simulacro seicentesco del santo viene issato su un cocchio trainato da buoi, addobbato con fiori e spighe di grano, e viene accompagnato da un folto corteo di fedeli di Sarroch e dei paesi vicini. La processione avviene al calare del sole ed è accompagnata da una fiaccolata su un percorso anticamente seguito per la processione di Sant’Efisio. Durante il cammino vengono intonate preghiere e canti sacri seguiti dal suono delle launeddas.
3X7V+2F, 09018 Sarroch CA, Italia
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Chiesa di San Giorgio
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