Nelle campagne del territorio comunale di Sarroch, in località “Barracas de Sus”, si trova la chiesa di epoca spagnola dedicata a San Giorgio vescovo di Suelli.
Fino all’anno 2008 restavano solo pochi ruderi di questo edificio che ora si presenta restaurato in maniera integrale. Purtroppo nessun documento riporta la data esatta della sua costruzione, ma in base alle caratteristiche architettoniche si ipotizza che venne realizzata tra la fine del 1500 e gli inizi del 1600.
È ipotizzabile che la popolazione di Sarroch avesse abbandonato il paese e si fosse trasferita in una zona più sicura in caso di attacco da parte dei pirati. Fu così fondato un nuovo borgo in località “Tanca de sa Cera” e in quel frangente avessero realizzato la chiesetta di San Giorgio.
Dopo che Sarroch venne ripopolato, agli inizi del 1700, l’edificio e il suo borgo annesso vennero pian piano abbandonati, e della chiesa restarono alcuni ruderi. Nell’anno 2008 è stato effettuato un restauro che ha riportato a nuova luce il luogo di culto e le sue celebrazioni sacre. Il restauro ha permesso di riportare come era in origine la chiesetta. Questa è infatti costituita da una sola stanza, con delle piccole nicchie per la custodia delle statue dei santi. Sulla sinistra della stanza vi è una piccola sacrestia con due stanze collegate che servivano come alloggio al parroco che era quasi sempre il viceparroco di Sarroch.
La facciata è semplice: presenta un portone di legno dentro un arco a sesto acuto e un rosone centrale sopra di esso che permette l’ingresso della luce. In alto è presente un campanile a vela con due archi contenenti rispettivamente una campana in bronzo. Oggi la chiesa, è nuovamente lo scenario di una festa popolare e paesana celebrata ogni anno nel giorno 23 di Aprile. La venerazione e la celebrazione sono tutte incentrate sul culto di San Giorgio Martire Vescovo di Suelli.
3X6V+XF, 09018 Sarroch CA, Italia
Accessibilità: Buono
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Sagra di San Giorgio
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