Dettaglio luogo

Su Casteddu

Pula

Il sito in questione si trova nella periferia settentrionale del centro abitato di Pula, sulla cima di un piccolo colle di origine vulcanica (65 metri s.l.m.).

Qui gli archeologi hanno rinvenuto dei reperti ceramici risalenti alla Cultura di Monte Claro (III millennio a.C.) che rappresentano i primi insediamenti umani del territorio di Pula. Probabilmente, già in questa epoca sfruttarono l’altura per il controllo della fertile piana circostante.

In epoca bizantina (VI secolo d.C.) si decise di realizzare una piccola fortezza con il compito di proteggere la strada romana ancora attiva in quel tempo, denominata “A Karalibus – Nora” che metteva in comunicazione la città di Karales (l’attuale Cagliari) con quella di Nora. Da questo piccolo forte, in epoca giudicale ne sorse uno più grande sotto il Regno del Giudicato di Calari nella curatoria di Nora.

Nel 1258 i Pisani, alleati con gli altri tre regni sardi, fanno cadere il regno di Càlari, il quale viene spartito tra di loro. Le curadorie di Sulci, Decimo e Nora, quindi col villaggio di Pula, se le prende la famiglia pisana dei Gherardesca, per cui questi territori diventano la loro Signoria. Nel 1324, dopo cioè che questa signoria viene conquistata dall’esercito catalano-aragonese, Pula entra a far parte del regno aragonese di Sardegna. Il villaggio di Pula fu dato in feudo “more Italie” sempre ai Gherardesca.

In tutto questo arco di tempo la struttura continuò ad essere fondamentale per la difesa del territorio dagli attacchi interni del Giudicato di Arborea e quelli sulla costa da parte dei pirati barbareschi. L’edificio principale era edificato con blocchi di arenaria e ciottoli fluviali, uniti a malta di calce e venne abbattuto negli anni ’30 del 1900 per lasciare posto ad una cisterna per l’acqua.

Contatti

Via Monte Grappa, 30, 09010 Pula CA, Italia

Accessibilità: Scarso

Cartina geografica

Ti ispira questo angolo di Sardegna? Scopri Pula

Multimedia