Dettaglio luogo

Festa di Santa Vittoria

Sarroch

Santa Vittoria è stata una martire del periodo dell’imperatore Diocleziano. La festa in suo onore si svolge tradizionalmente la terza settimana di settembre.

In origine si celebrava solo il sabato e la domenica. Su richiesta dei combattenti e reduci della Prima Guerra Mondiale si decise di anticiparla al venerdì e protrarla fino al lunedì. Questo ulteriore giorno fu chiesto per onorare i caduti in guerra e allo stesso tempo ringraziare la santa per averli riportati a casa sani e salvi.

Per tradizione la festa aveva inizio con l'accensione in piazza de “Su Fogadoni” ovvero un grande falò, le cui origini si perdono nella notte dei tempi, probabilmente in epoca precristiana che celebrava l’inizio del nuovo anno agrario.

Per quattro giorni gli abitanti di Sarroch esprimono tutta la loro devozione in maniera spirituale ma anche civile verso la propria santa patrona. In questa occasione vengono organizzate solenni celebrazioni religiose, concerti musicali, giochi in piazza e manifestazioni sportive.

Dal punto di vista religioso, tutti e quattro i giorni vedono la celebrazione di messe mattutine e pomeridiane e l’ultimo giorno è caratterizzato dalla processione dove il simulacro settecentesco della santa (rappresentata con un abito rosso e azzurro e con la palma del martirio), prelevato dalla chiesa parrocchiale, viene fatto sfilare per le strade e le vie del paese portato su un cocchio trainato da buoi e accompagnato da canti sacri, preghiere e suonatori di launeddas per tornare infine nella chiesa omonima. 

Tra le celebrazioni civili spicca invece “Sa Cantada”, una gara di poesia improvvisata in Lingua sarda che vedeva e vede sfidarsi i poeti dell’area campidanese.

Cartina geografica

Ti ispira questo angolo di Sardegna? Scopri Sarroch