L’area è collocata a circa 4 km in direzione sud-ovest rispetto al centro abitato di Teulada e a circa 1 km dal porto.
Il complesso consiste in una chiesa campestre dedicata a Sant’Isidoro ed una torre, entrambe realizzate in epoca spagnola, laddove forse un tempo, in età romana, sorgeva l’importante città di Tegula.
L’edificio ecclesiastico è molto semplice sia nella forma, che nell'aspetto esteriore: è composto infatti da una sola navata, presenta una facciata molto omogenea e liscia che termina con una torre campanaria particolare, l’unico elemento forse che ci fa capire che l’edificio è una chiesa. L'ingresso è preceduto da un loggiato che termina proprio di fronte alla torre omonima.
La torre venne costruita per volere dell’imprenditore cagliaritano Pietro Porta agli inizi del 1600 per proteggere una piccola colonia di pescatori che lavoravano presso la tonnara di Capo Teulada. La struttura si compone di tre piani perfettamente sovrapposti, con l’ingresso principale rivolto a sud. Nei piani superiori della facciata principale si aprono quattro finestre, due per piano, derivate dalle antiche archibugiere. All’interno, sotto la scala d’invito al primo piano è situata la cisterna-pozzo dell’acqua. Il secondo piano comunicava con quello sottostante mediante una botola e una scala retraibile.
La torre era sicuramente attiva nella seconda metà del XVI secolo: nel 1584 infatti viene sventata un’incursione barbaresca. Il 14 settembre del 1628, un gruppo di pirati tunisini, nel tentativo di attaccare Teulada, si scontrarono con un gruppo di miliziani di guardia che li costrinsero alla fuga.
XP4F+5F, 09019 Teulada SU, Italia
Accessibilità: Buono
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