La chiesa di Santa Vittoria Vergine Martire si trova nel cuore del centro dell’abitato di Sarroch.
La sua costruzione risale con molta probabilità alla prima metà del 1700, quando, dopo alcuni secoli di abbandono, il villaggio di Sarroch venne ripopolato.
Nell’altare maggiore, caratterizzato da decorazione in marmi policromi, vi è l’iscrizione della sua consacrazione che recita così: DON JOSEPHUS ZENUGGIO CAN(ONI)CUS PRAEBENDATUS -ANNO DOMINI 1744.
Dal punto di vista architettonico, la struttura è semplice e inquadrabile nello stile barocco. La facciata si presenta con un rosone centrale posizionato sopra l’ingresso principale e due nicchie laterali inglobate nella muratura. Nella parte centrale in alto, è presente il campanile costruito alla fine del XVIII secolo. La muratura è molto spessa ed è costituita prevalentemente da blocchi ben squadrati di calcare rivestiti da intonaco.
L’interno ha una forma longitudinale, a tre navate con tetto ligneo a doppio spiovente, intervallato da archi a sesto acuto. In origine erano presenti quattro cappelle laterali ed era ornata da balaustre che dividevano il presbiterio dalla navata ma furono demolite negli anni ’60 del secolo scorso. Non è presente l’abside nella parte posteriore.
È dichiarata come monumento nazionale la pila dell’acqua benedetta del secolo XII che si trova al suo interno. Le feste popolari più sentite che qui vengono celebrate, sono quelle della patrona Santa Vittoria vergine martire che si festeggia il 15 maggio (festa liturgica) e la terza domenica di settembre, e la grande sagra di S. Efisio il I maggio.
P.za. della Repubblica, 18, 09100 Cagliari CA, Italia
Accessibilità: Eccellente
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